31.03.2026
Conoscersi, creare una rete di contatti, discutere insieme le varie tematiche, costruire fiducia e trasformare il semplice affiancamento in una cooperazione: sono stati questi gli obiettivi di giovedì 19 marzo 2026 presso il NOBIS di Brunico, in occasione dell’evento networking “NetzWERKstatt Pustertal” incentrato su bambini e giovani.
Su iniziativa dei servizi sociali della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria e in collaborazione con la rete scolastica Val Pusteria, il centro di consulenza pedagogica di Brunico e il servizio di psicologia dell’Azienda sanitaria, è nato un evento che ha riunito professioniste e professionisti del settore sociale, educativo e sanitario, nonché di altri ambiti professionali. L’evento è stato organizzato con l’obiettivo di rafforzare la rete socio-territoriale attorno ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie. L’intenzione è quella di assumere insieme la responsabilità e di collaborare affinché le persone possano trovare sostegno in una rete viva e attiva.
L’importanza del lavoro di rete
Patrick Psenner (direttore dei servizi sociali), Andreas Huber (primario del servizio psicologico), Maria M. Kranebitter (responsabile della rete scolastica Val Pusteria) e la moderatrice Sabina Frei hanno iniziato l’incontro sottolineando le sfide sempre maggiori che bambini e adolescenti devono affrontare al giorno d’oggi. La crescente complessità delle situazioni, le maggiori pretese così come le risorse umane sempre più limitate rendono più che mai necessaria una cooperazione forte e ben connessa. Per affrontare efficacemente questi sviluppi, è decisivo condividere la responsabilità e agire di comune accordo.
Conoscersi “al mercato”
Successivamente, le/i circa 130 partecipanti hanno visitato il “mercato” allestito nell’atrio del NOBIS: presso undici stand alcuni partner della rete hanno presentato i propri servizi e le proprie offerte di supporto. Le partecipanti e i partecipanti hanno potuto informarsi direttamente, estendere la loro rete di contatti e dare riscontro su servizi esistenti. Così sono nate idee per migliorare i servizi o per nuovi progetti. Successivamente, queste idee sono state approfondite nei gruppi di lavoro tematici.
Approfondimento negli spazi aperti
Dopo un breve trialogo tra Dieter Burger (Cooperativa Sociale EOS), Sabine Kurz (centro di consulenza pedagogica di Brunico) e la moderatrice Sabina Frei sul lavoro di rete, sono iniziate le sessioni negli open space.
Open space (letteralmente “spazio aperto”) è un format che permette ai/alle partecipanti di proporre temi propri, successivamente discussi all’interno di piccoli gruppi. Le numerose domande delle partecipanti e dei partecipanti sono state approfondite in gruppi di circa 15 persone. Gli argomenti affrontati sono stati molteplici, spaziando da “Affrontare la carenza di risorse umane nel settore sociale a livello locale” a “Gruppi di auto aiuto per bambini e adolescenti”, un ampio spettro di tematiche, a dimostrazione di quanto siano varie le necessità anche in Val Pusteria.
L’evento è terminato facendo passare in rassegna le impressioni della giornata. È stato ribadito il desiderio comune di proseguire e ampliare la collaborazione intersettoriale. Le partecipanti e i partecipanti hanno continuato l’attività di networking anche durante il pranzo, cogliendo l’occasione per conoscersi meglio e fortificare la rete per il bene di bambini, adolescenti e delle loro famiglie.